Il mondo dell’hockey è in lutto per la scomparsa di Claude Lemieux, vincitore di due Stanley Cup, morto giovedì all’età di 60 anni. La notizia ha colto molti di sorpresa, in quanto Lemieux aveva appena partecipato a una cerimonia presso l’arena dei Montreal Canadiens portando la torcia prima di Gara 3 della finale della Eastern Conference contro i Carolina Hurricanes, indossando la maglia numero 32 e sorridendo mentre percorreva la pista oscura. Numerosi tributi sono arrivati dopo l’annuncio della sua morte. La figlia Claudia Lemieux ha pubblicato un messaggio toccante sui social per ricordare il padre, mentre il figlio Brendan, anch’egli hockeista e attualmente nei Carolina Hurricanes, ha condiviso una foto di tre generazioni della famiglia esprimendo il proprio dolore. Claude Lemieux, cresciuto a Mont-Laurier nel Quebec occidentale, è stato protagonista di uno dei gol più iconici della storia dei Canadiens, segnando da rookie nel 1986 contro Hartford durante Gara 7 del secondo turno. Nel dicembre 2025 era stato anche celebrato per il 30° anniversario della stagione 1995-96 dei Colorado Avalanche. L’ex centro dei Canadiens, Doug Gilmour, ha ricordato Lemieux come un giocatore capace di mettere in difficoltà gli avversari, ma molto rispettato dai compagni di squadra, sottolineando il suo carattere combattivo e il suo ruolo chiave nella finale della Stanley Cup del 1989.