Una nuova dichiarazione scientifica dell’American Heart Association sostiene che consumare fino a 400 milligrammi di caffeina al giorno, l’equivalente di circa cinque tazze di caffè nero, è generalmente sicuro per la maggior parte degli adulti sani. Questo consumo potrebbe essere anche associato a un rischio ridotto di malattie cardiache, ictus, insufficienza cardiaca e diabete di tipo 2, secondo quanto pubblicato sulla rivista Circulation. Tuttavia, i benefici maggiori sono stati riscontrati nel caffè nero semplice, senza zucchero, sciroppi aromatizzati o panna.
La dietista Lauren Manaker, pur non avendo preso parte alla ricerca, sottolinea l’importanza di come viene consumato il caffè: aggiunte come zucchero o panna possono annullare parte degli effetti positivi. Inoltre, si raccomanda di non paragonare il caffè alle bevande energetiche, che spesso contengono dosi maggiori di caffeina e altri stimolanti, collegati a pressione sanguigna elevata e aritmie cardiache.
Gli effetti della caffeina variano da persona a persona e possono dipendere da fattori come età, eventuali farmaci assunti, genetica e velocità con cui il corpo metabolizza la sostanza. Gli esperti segnalano che molte delle prove attuali si basano su studi osservazionali e che servono ulteriori ricerche. Non esiste quindi una soglia universale adatta a tutti: ciò che va bene per qualcuno potrebbe non essere tollerato da altri.
