Secondo il centro studi di Confindustria, la situazione economica continua a peggiorare. Il prezzo del petrolio rimane elevato poiché la tregua in Medio Oriente non ha riaperto lo stretto di Hormuz, con conseguente prolungamento degli effetti negativi sull’economia. In Italia l’inflazione sta aumentando, diminuisce la fiducia delle famiglie e quella delle imprese è in ulteriore calo. Si registra inoltre un possibile blocco del credito, mettendo a rischio la crescita dei consumi e dei servizi. Attualmente, la produzione industriale si sostiene solo grazie agli investimenti previsti dal Pnrr.