Due ali incise su una tavoletta di legno con un’aureola e le firme di amici, compagni e professori ricordano Abanoud ‘Aba’ Youssef, il ragazzo ucciso due mesi fa all’interno dell’istituto Domenico Chiodo della Spezia da un coetaneo, Atif Zouhair. La targa commemorativa, realizzata nel laboratorio di falegnameria dagli studenti, è stata consegnata oggi alla famiglia di Aba durante una cerimonia a porte chiuse con la partecipazione degli studenti, dei docenti e della sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti. Alla famiglia è stata inoltre consegnata la pagella del ragazzo, in segno di profondo significato simbolico. L’incontro ha rappresentato un momento di condivisione importante, soprattutto per i ragazzi ancora scossi dall’accaduto. Il lutto è ancora presente tra familiari, insegnanti e studenti, come racconta Kiro Attia, cugino di Abanoud, che ha sottolineato il costante sostegno delle istituzioni e l’importanza del dialogo con i giovani. La dirigente scolastica Jessica Caniparoli ha spiegato che, dopo la rabbia iniziale, gli studenti hanno poi condiviso il dolore con il resto della comunità scolastica. Nel corso della commemorazione sono stati affrontati temi come il rispetto, la responsabilità, il dialogo e l’utilizzo dei social, su cui si sono incentrate le domande rivolte dagli studenti alla sottosegretaria Frassinetti. Sulle mura esterne della scuola restano ancora visibili i cartelli realizzati nei giorni successivi alla tragedia, con scritte come ‘Aba vive’ e ‘Non si può morire a scuola’.
Consegnata la pagella alla famiglia dello studente ucciso dal compagno
