Durante la serata dei Golden Globe a Beverly Hills, trasmessa sulla Cbs, due film si sono distinti nella corsa agli Oscar 2026: “Una Battaglia Dietro l’Altra” di P.T. Anderson, che ha ottenuto nove candidature e quattro premi, tra cui miglior film commedia/musical, e “Hamnet”, vincitore come miglior film drammatico grazie alla storia di Agnes, moglie di William Shakespeare. Il film di Anderson, che vede Leonardo DiCaprio nei panni di un rivoluzionario costretto a tornare all’azione per salvare la figlia, ha conquistato anche i premi per la regia, la sceneggiatura e la miglior attrice non protagonista (Teyana Taylor).
La pellicola “Sinners” di Ryan Coogler ha vinto due premi, incluso quello per il box office. Per la televisione, la serie britannica “Adolescence” ha ricevuto quattro riconoscimenti, mentre Jean Smart (Hacks) e Noah Wyle (The Pitt, anche miglior dramma) hanno ottenuto una statuetta ciascuno.
Mentre l’Academy avvia oggi le votazioni per gli Oscar, le candidature saranno rese pubbliche il 22 gennaio. “Sinners”, che ha raggiunto 278 milioni di dollari al botteghino negli Stati Uniti, era la favorita come miglior dramma, ma la giuria internazionale dei Globe sembra aver privilegiato altre scelte, portando al premio anche Wagner Moura come miglior attore in un film drammatico per “The Secret Agent”. Moura è il primo brasiliano a vincere in questa categoria. Il film “The Secret Agent” ha conquistato il premio come miglior film internazionale, superando titoli favoriti come “Sentimental Value” e “Un Semplice Incidente” di Jafar Panahi.
Tra i vincitori del loro primo Golden Globe figurano anche Timothée Chalamet (“Marty Supreme”), Jessie Buckley (“Hamnet”) e Rose Byrne (“If I Had Legs I’d Kick You”). Chalamet, alla sua quarta candidatura, ha espresso emozione nel ricevere il riconoscimento.
La seconda conduzione consecutiva di Nikki Glaser alla cerimonia ha visto monologhi ironici su attori celebri e questioni di attualità, tra cui la competizione tra Netflix e Paramount e le polemiche sul caso Epstein. Sul tappeto rosso, la politica ha trovato spazio con Jean Smart e Mark Ruffalo che hanno indossato una spilla “Be Good” in memoria di Renee Good, uccisa a Minneapolis da un agente dell’Ice.
