L’editore bolognese il Mulino, insieme a Fastweb e Vodafone, ha sviluppato una soluzione basata sull’intelligenza artificiale per rendere accessibili le immagini presenti nei libri digitali a persone cieche o ipovedenti. Questo sistema sfrutta modelli linguistici avanzati specializzati in ambito educativo per produrre descrizioni alternative ed estese delle immagini, adattandosi al linguaggio tecnico delle diverse materie trattate, tra cui medicina, storia, geografia, matematica, diritto ed economia. Il prototipo è stato presentato in anteprima al Salone del Libro di Torino e la tecnologia è già stata integrata nel processo produttivo dei libri digitali della casa editrice. È previsto inoltre l’ampliamento della soluzione anche alle opere già esistenti in catalogo, con l’obiettivo di promuovere inclusione e piena accessibilità alla conoscenza. Grazie alla collaborazione tra il Mulino, Fastweb e Vodafone, è possibile rispettare le normative italiane ed europee in materia di accessibilità digitale, ottimizzare i tempi di produzione delle descrizioni, garantire coerenza stilistica e migliorare l’efficienza redazionale attraverso flussi di lavoro automatizzati.
L’IA dà voce alle immagini nei libri per persone cieche o ipovedenti
