Le recenti epidemie di hantavirus e norovirus a bordo di navi da crociera hanno attirato l’attenzione pubblica, ma non sembrano aver influito sulla scelta dei viaggiatori di prenotare nuove crociere. Secondo gli esperti del settore, la domanda per le crociere resta elevata in vista della stagione estiva. La Cruise Lines International Association (CLIA) prevede che oltre 38 milioni di persone parteciperanno a crociere nel corso dell’anno, superando il record dello scorso anno.
Nonostante casi rilevanti come il decesso di tre passeggeri a bordo della MV Hondius dopo un’epidemia di hantavirus legata a uno scalo in Argentina, e un’epidemia di norovirus sulla Caribbean Princess che ha colpito più di 100 persone tra passeggeri ed equipaggio, le prenotazioni non hanno subito cali rilevanti. Bob Levinstein, CEO di CruiseCompete, ha dichiarato che le prenotazioni nei primi quindici giorni di maggio sono aumentate di oltre il 30% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Molti crocieristi, anche sui social, hanno dichiarato di non essere preoccupati per i recenti focolai e di non aver modificato i loro piani di viaggio. Gli esperti spiegano che casi di norovirus ricevono maggiore attenzione perché le navi sono obbligate a segnalare pubblicamente i casi che superano una certa soglia tra i passeggeri.
Le prenotazioni per le crociere spesso avvengono con largo anticipo, il che rende improbabile un impatto immediato delle preoccupazioni sanitarie sui piani di viaggio. Alcuni passeggeri hanno sollevato dubbi sulle misure di protezione adottate durante le emergenze sanitarie a bordo; gli esperti sottolineano che le tutele offerte dalle compagnie possono variare a seconda delle situazioni e delle politiche di ciascun operatore.
