Nella giornata di Natale, i torrenti Senio, Lamone e Montone hanno nuovamente minacciato la pianura ravennate, aree già colpite da esondazioni negli ultimi anni. In risposta all’allerta rossa, la protezione civile ha predisposto l’evacuazione a Castel Bolognese, Cotignola, Bagnacavallo e in altre zone, aprendo centri di accoglienza per chi ha dovuto lasciare la propria abitazione. I residenti entro 300 metri dai torrenti sono stati evacuati, mentre chi vive a meno di un chilometro è stato invitato a trasferirsi ai piani superiori. Alcuni corsi d’acqua hanno superato la soglia massima di attenzione, ma al momento non si segnalano esondazioni. Si valuta comunque la possibilità di effettuare esondazioni controllate in campagna, per agevolare il deflusso dell’acqua. Il picco di piena è previsto in serata. Le precipitazioni, dopo una fase intensa, si sono attenuate e la protezione civile ha declassato l’allerta a livello arancione per domani. Tuttavia, le piogge sono state più abbondanti del previsto soprattutto nelle aree collinari, rendendo più critici i picchi di piena. Numerose famiglie hanno vissuto un Natale segnato da ansia e preoccupazione a causa del ripetersi di queste emergenze legate alle condizioni meteorologiche e climatiche.