Papa Leone XIV, nel suo primo messaggio natalizio ‘Urbi et Orbi’ pronunciato in piazza San Pietro, ha chiesto pace per le regioni colpite dai conflitti, invocando la fine delle violenze in Medio Oriente e in Ucraina. Di fronte a decine di migliaia di fedeli, il Pontefice si è rivolto in particolare a Libano, Palestina, Israele e Siria, pregando per giustizia, pace e stabilità. Ha fatto inoltre riferimento alla guerra tra Russia e Ucraina, invitando a pregare per il popolo ucraino e auspicando il cessare delle armi e l’avvio di un dialogo sincero e rispettoso, con l’appoggio della comunità internazionale. Ricordando anche vittime di conflitti in Africa e Asia, Leone XIV ha parlato delle persone colpite da instabilità politica, persecuzioni religiose e terrorismo. Ha invitato i leader mondiali a rifiutare violenza e indifferenza, sottolineando l’importanza della solidarietà verso i più vulnerabili. Ha evocato le sofferenze degli abitanti di Gaza, dei popoli afflitti da fame e povertà come lo Yemen, e dei migranti e rifugiati costretti ad abbandonare la propria terra. In questa ricorrenza, ha infine esortato all’apertura del cuore verso chi è nel bisogno, collegando questo atteggiamento alle radici del messaggio cristiano. Eletto in maggio dopo la morte di Papa Francesco, Leone XIV è il primo papa di origine statunitense e ha posto l’impegno per la pace al centro del suo pontificato, incontrando anche il presidente ucraino Zelenskyy e ribadendo la disponibilità della Santa Sede ad ospitare colloqui di pace tra Russia e Ucraina.