Tangerin è una nuova casa editrice indipendente che si propone come spazio editoriale dedicato a tematiche legate al Sud, alle migrazioni, alle ecologie radicali, all’antirazzismo, alla decolonialità, ai linguaggi queer e alle pratiche femministe, con una prospettiva radicata nel Mediterraneo ma rivolta a traiettorie globali. Il progetto trae origine da Tamu Edizioni, nata a Napoli nel 2020, e rappresenta una trasformazione volta ad allargare gli orizzonti editoriali, favorendo movimenti, connessioni e scambi tra diversi saperi, esperienze e geografie. Gli editori Carmine Conelli, Valeria Gennari e Gregorio Turolla sottolineano l’intenzione di offrire uno spazio di confronto critico e politico in risposta alle chiusure identitarie e alle narrazioni etnocentriche attuali.

Il debutto editoriale di Tangerin avviene ad aprile con la pubblicazione de ‘I giacobini neri. Toussaint Louverture e la rivoluzione di Haiti’ di C. L. R. James, opera che narra la prima insurrezione vittoriosa degli schiavi contro il colonialismo europeo, con prefazione di Sandro Mezzadra. A maggio uscirà ‘Terricidio’ di Moira Millán, scrittrice e attivista mapuche argentina, che denuncia le aggressioni alle terre indigene e dà voce alle lotte dei popoli originari da una prospettiva ecologica radicale. Durante l’estate verranno pubblicati ‘La potenza delle madri’ della politologa francese Fatima Ouassak, il secondo volume di Jin Jiyan Azadi dell’Istituto Andrea Wolf sul tema dell’autonomia delle donne curde, e ‘In un canto’, nuovo libro di Filo Sottile che esplora le lotte sociali e queer in Sicilia negli anni ’70.

Tangerin, come spiegano gli editori, prende nome dal mandarancio, frutto ibrido nato da incontri e mescolanze, simbolo della volontà di superare identità fisse e ripensare le narrazioni. Tangerin prosegue anche l’attività editoriale di Arabpop, rivista sulle arti e letterature arabe contemporanee, e lancia la rivista R/est, dedicata all’area balcanica, che raccoglie reportage, narrazioni e immagini per raccontare la realtà locale attraverso nuovi punti di vista.