Circolano molte false notizie sull’alimentazione, dal glutine allo zucchero, che possono causare rischi per la salute se condizionano le scelte alimentari. Gli esperti dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) sottolineano l’importanza di identificare queste ‘bufale’ per proteggere la salute e fare scelte consapevoli. L’ISS ha lanciato il questionario ‘Bufale nel piatto: riconoscere le fake news sull’alimentazione’, un breve test di cinque domande creato dal Reparto alimentazione, nutrizione e salute. Il questionario prende spunto da alcune delle notizie false più comuni, come ‘Non si deve mangiare frutta dopo i pasti’ o ‘Il glutine è dannoso solo per chi è celiaco’. Oltre a valutare le conoscenze, il sondaggio vuole stimolare un approccio critico verso le informazioni trovate online. Laura Rossi, direttrice del Reparto, invita chi compila il questionario a rispondere anche alla domanda aperta, indicando un tema da approfondire. Le risposte raccolte fino al 3 giugno saranno analizzate durante il convegno ‘Fake news, paure e fiducia: sicurezza alimentare e nutrizione nell’era dell’infodemia’, che si terrà il 5 giugno presso l’ISS e sarà accessibile anche online.
Dal glutine allo zucchero le ‘bufale’ che mettono a rischio la salute
