Il nefrologo Jason Fung, autore del libro ‘The Hunger Code’, afferma che la costante sensazione di fame, più che la mancanza di forza di volontà, rappresenta l’ostacolo principale al dimagrimento. La perdita di peso, secondo Fung, dipende da un cambiamento nell’approccio verso la fame, dato che il semplice conteggio delle calorie non risolve il problema alla radice. Esistono tre tipi di fame: quella omeostatica, determinata dai bisogni fisiologici e regolata da ormoni come insulina e cortisolo; la fame edonica, legata al piacere e stimolata da alimenti che attivano i centri della ricompensa nel cervello; infine la fame condizionata, influenzata da situazioni ambientali e sociali, come l’abitudine di mangiare durante eventi o mentre si guarda la TV. Secondo Fung, comprendere quale tipo di fame si sta provando è fondamentale per affrontare l’eccesso di cibo. Egli suggerisce tre regole per una perdita di peso duratura: evitare cibi ultraprocessati, che favoriscono la fame e sono meno sazianti; rispettare periodi di digiuno per regolare l’appetito e migliorare la salute metabolica; modificare il proprio ambiente sociale e fisico per ridurre gli stimoli che spingono a mangiare senza necessità. Fung fa l’esempio della differenza tra una colazione proteica, che mantiene sazi a lungo, e una ricca di zuccheri, che porta ad aver fame poco dopo. Suggerisce inoltre di stabilire orari precisi per non mangiare, ad esempio dopo le 19 o durante certe attività, e di trovare strategie pratiche per evitare le tentazioni alimentari che si presentano nella vita quotidiana e sul posto di lavoro.
Doctor reveals secrets to lasting weight loss without counting calories
