Il 19 agosto 2024, al largo di Porticello, in provincia di Palermo, affondava il veliero Bayesian, megayacht di proprietà del magnate britannico Mike Lynch. Nel naufragio persero la vita sette persone: Mike Lynch, sua figlia Hannah, Jonathan Bloomer presidente della Morgan Stanley International e sua moglie Judy, il legale Chris Morvillo con la moglie Neda Nassiri, e il cuoco Recaldo Thomas. Quindici persone si salvarono gettandosi in mare, venendo poi soccorse dall’imbarcazione Sir Robert Baden Powell.

Sul registro degli indagati per omicidio colposo plurimo e naufragio colposo sono finiti il comandante neozelandese James Cutfield, l’ufficiale di macchina Tim Parker Eaton e il marinaio Matthew Griffith, che era di guardia la notte dell’incidente. Gli inquirenti stanno accertando se la causa dell’affondamento sia stata una violenta tempesta (downburst) o errori umani. Il downburst è un fenomeno meteorologico caratterizzato da forti raffiche di vento discendenti, spesso accompagnate da intense piogge e grandine, che possono abbattere drasticamente la visibilità.

Il Bayesian, battente bandiera del Regno Unito, era una barca a vela di 56 metri costruita dal cantiere Perini a Viareggio nel 2008 e ristrutturata quattro anni fa. Progettata per crociere esclusive, era di proprietà di una società riconducibile ad Angela Bacares, moglie di Lynch e sopravvissuta al naufragio. Lynch aveva scelto il nome della barca ispirandosi al teorema di Bayes, impiegato nello sviluppo dei software della sua azienda Autonomy. L’imbarcazione aveva vinto nel 2009 il premio Superyacht come migliore barca a vela e si distingueva, tra l’altro, per un albero maestro di alluminio di 75 metri, il secondo più grande al mondo.

Durante le operazioni di recupero del relitto, adagiato a 50 metri di profondità, perse la vita il sub olandese Robcornelis Maria Huijben Uiben di 39 anni, episodio che portò all’interruzione temporanea delle operazioni. Il relitto è stato riportato a galla il 20 giugno 2025.