Il consiglio di amministrazione di Mps, riunitosi a Siena, ha approvato una lista di 20 candidati per il nuovo board, escludendo l’attuale amministratore delegato Luigi Lovaglio. I nomi considerati idonei per la sua sostituzione sono Fabrizio Palermo, Carlo Vivaldi e Corrado Passera, con Palermo attuale amministratore delegato di Acea e consigliere di Generali, dato come favorito. Carlo Vivaldi, ex responsabile dell’Est Europa di Unicredit, e Corrado Passera, ex ad di Intesa e Poste Italiane, restano in lizza, sebbene Passera abbia dichiarato la sua indisponibilità al ruolo di amministratore delegato. Il presidente Nicola Maione è stato indicato per la riconferma. La scelta definitiva verrà fatta dall’assemblea dei soci prevista per il 15 aprile, dove il voto sarà espresso sia sulla lista del consiglio sia sui singoli candidati. La Bce ha dato il via libera alle modifiche statutarie che introducono la nuova lista del cda. La posizione di Lovaglio è stata penalizzata dai rapporti tesi con il board e dall’indagine della Procura di Milano che lo coinvolge. Non si esclude che possa ricandidarsi con una lista di minoranza promossa dall’imprenditore Giorgio Girondi, che potrebbe contare sul sostegno di altri azionisti privati. È attesa inoltre una lista da parte di Assogestioni. In questa situazione di incertezza, la Borsa ha registrato cali sia per Mps sia per Mediobanca.
Dal cda di Mps la lista di 20 nomi senza Lovaglio, tre i candidati Ad
