Secondo un sondaggio Ipsos Doxa condotto dopo le recenti elezioni amministrative, Fratelli d’Italia guida le intenzioni di voto con il 27,6%, superando di sette punti il Partito Democratico che si attesta al 20,1%. La Lega è stabile al 5,7%, mentre Forza Italia scende all’8,2%. Avanza il movimento Futuro Nazionale legato a Roberto Vannacci, che si posiziona al 4,8%. Nel campo progressista, il Movimento 5 Stelle mantiene il 14,5% e Alleanza Verdi-Sinistra si avvicina al 7%.

Lo scenario politico ipotizzato emerso dal sondaggio indica che, con un’alleanza tra centrodestra e Futuro Nazionale, il centrodestra supererebbe la soglia del 42% richiesta dall’attuale proposta di legge elettorale per ottenere il premio di maggioranza. In questa eventualità, la coalizione arriverebbe al 47,1% contro il 44,9% del centrosinistra; senza l’apporto di Futuro Nazionale, invece, il centrodestra si fermerebbe al 42,3%, lasciando il primato al campo opposto.

All’interno della coalizione di centrodestra, l’exploit di Futuro Nazionale rappresenta un elemento divisivo: se da un lato tra i sostenitori cresce l’entusiasmo per il rapido aumento degli iscritti — circa 80.000 ad oggi secondo i promotori — dall’altro Lega e Forza Italia minimizzano l’impatto del movimento. Alcuni membri di Forza Italia evidenziano la necessità di non sottovalutare nessuna forza emergente, mentre altri ritengono prematuro trarre conclusioni sulla base dei sondaggi, sottolineando che Futuro Nazionale è ancora in fase di organizzazione. Allo stesso tempo, si valuta la possibilità della nascita di un gruppo parlamentare, per cui servono dieci deputati, con possibili adesioni tra gli attuali parlamentari.

Nel centrosinistra, il Partito Democratico perde consensi rispetto alle precedenti rilevazioni, mentre gli altri alleati mantengono posizioni sostanzialmente stabili. Il sondaggio, secondo Ipsos Doxa, non rileva effetti particolari dovuti al recente referendum sulla giustizia, registrando solo una lieve diminuzione dell’astensionismo.