Electrolux ha annunciato 1.700 esuberi sui circa 4.500 lavoratori in Italia, coinvolgendo tutti gli stabilimenti del Paese. In particolare, verrà chiuso lo stabilimento di Cerreto d’Esi (Ancona), dove lavorano 170 persone. La notizia è stata comunicata durante una riunione di Coordinamento nazionale a Venezia. I sindacati Fim, Fiom e Uilm hanno proclamato lo stato di agitazione permanente e otto ore di sciopero nazionale contro il piano di ristrutturazione. Inoltre, la direzione aziendale ha escluso la possibilità di accordi con Midea simili a quelli già attivati negli Stati Uniti. I sindacati chiedono al governo un intervento urgente tramite il Mimit.