Il Ministero della Giustizia ha deciso di inviare ispettori presso il Tribunale dei minorenni dell’Aquila per approfondire la gestione del caso della famiglia Birmingham-Trevallion, nota come ‘famiglia del bosco’, dopo che la madre è stata allontanata dai suoi tre figli. L’annuncio è stato dato dalla premier Giorgia Meloni, che ha criticato duramente la scelta dei magistrati, sostenendo che questa decisione impone ai bambini un nuovo trauma. L’ispezione fa seguito ad un’istruttoria già avviata a novembre e nasce dall’ordinanza che ha sospeso la responsabilità genitoriale alla coppia anglo-australiana.

Secondo Tonino Cantelmi, perito della famiglia, l’allontanamento della madre rappresenta una scelta sbagliata e rischiosa, che potrebbe portare all’adozione dei minori. Il provvedimento del Tribunale prevede lo spostamento dei bambini in un’altra struttura, ma alcune case famiglia sono indisponibili, mentre altre sono troppo distanti dall’attuale abitazione dei genitori, complicando la possibilità di incontro con i figli. I legali della coppia hanno annunciato un ricorso alla corte d’Appello per sospendere l’ordinanza e chiedono il ricongiungimento familiare.

Il vicepremier Matteo Salvini ha promesso una visita alla famiglia la prossima settimana, mentre la Garante regionale per l’Infanzia si è recata presso la casa famiglia dove sono ospitati i minori per sostenere la permanenza dei bambini nella struttura attuale. Gli avvocati contestano la gestione della situazione e sottolineano il mancato riconoscimento delle difficoltà emotive per i bambini privati della madre, considerata dagli esperti una figura fondamentale. Nel frattempo, Catherine, la madre, è rimasta nella casa nel bosco con la sorella, in uno stato descritto di shock, mentre il padre Nathan continua le visite ai figli portando loro doni, mantenendo il contatto nonostante la separazione forzata.