La Food and Drug Administration (FDA) statunitense sta valutando sette peptidi non approvati che hanno registrato una notevole diffusione grazie ai presunti benefici per la salute. Le audizioni pubbliche si terranno il 23 e 24 luglio nella sede FDA di Silver Spring, in Maryland, con il compito per il Pharmacy Compounding Advisory Committee di decidere se raccomandare l’inclusione di questi peptidi nella 503A Bulks List, permettendone l’utilizzo in specifici farmaci composti. I peptidi in questione – BPC-157, TB-500, KPV, MOTS-C, SEMAX, EMIDELTIDE ed EPITALON – sono diffusi in cliniche del benessere, farmacie per composti e rivenditori online e vengono impiegati per perdita di peso, aumento della massa muscolare, miglioramento della performance, gestione di patologie croniche e riparazione delle ferite.
Tra questi, il BPC-157 è proposto per la colite ulcerosa e si trova in capsule orali, spray nasali, iniezioni, creme e supposte; il TB-500 e il KPV sono collegati alla guarigione delle ferite; MOTS-C sarebbe usato contro obesità e osteoporosi; SEMAX per ischemia cerebrale, emicrania e nevralgia del trigemino; EMIDELTIDE per la disintossicazione da oppioidi e disturbi del sonno come insonnia e narcolessia; EPITALON per l’insonnia.
Secondo il dottor Alex Tatem, urologo che testimonierà durante le audizioni, questi prodotti affrontano esigenze diverse dei pazienti e hanno mostrato nella pratica clinica un profilo di sicurezza incoraggiante. Tatem afferma che milioni di dosi di BPC-157 sono state somministrate con pochissimi effetti avversi segnalati e sottolinea come la loro sicurezza derivi dalla natura endogena di queste sostanze, prodotte dal corpo umano. Tuttavia, la FDA sottolinea la mancanza di sufficienti prove da studi clinici umani circa la sicurezza ed efficacia di questi peptidi e mette in guardia sul rischio che la somiglianza con sostanze naturali non esclude potenziali pericoli.
Anche il medico Marc Siegel e la FDA evidenziano la necessità di maggiori studi rigorosi. Esponenti politici come Robert F. Kennedy Jr. hanno invece manifestato sostegno al possibile ampliamento dell’accesso alle terapie a base di peptidi.
Se la commissione consiglia l’inclusione dei peptidi nella lista 503A, la FDA dovrà poi concludere il proprio iter valutativo e normativo per l’autorizzazione definitiva. Tatem suggerisce anche che si potrebbe adottare una categoria transitoria di permissività per alcuni prodotti finché la procedura regolatoria non sarà completa.
