La proposta di legge numero 2692/2025 relativa alla gestione dei condomini è attualmente in discussione alla Camera dei Deputati. L’obiettivo principale del provvedimento è la tutela dei proprietari e dei condomini onesti contro gestioni condominiali scorrette, una problematica che riguarda numerosi cittadini. Il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Galeazzo Bignami, ha sottolineato l’importanza di un dialogo tra tutte le parti interessate, affinché si possa raggiungere una posizione condivisa a difesa della casa degli italiani.
Secondo fonti della Lega, la riforma così come presentata contiene criticità significative e non trova il consenso del partito. Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, ha dichiarato che, secondo la Lega, alcune scelte tecniche andrebbero riviste: tra queste l’opposizione all’allungamento dell’età pensionabile, la contrarietà a penalizzazioni per chi riscatta gli anni di laurea e il rifiuto di introdurre nuove regole e procedure burocratiche che potrebbero complicare la vita di condomini e inquilini che rispettano le normative.
Il disegno di legge, promosso da Fratelli d’Italia con la deputata Gardini come prima firmataria, comprende anche misure come lo stop all’uso del contante, l’obbligo di amministratori laureati e l’istituzione di un apposito Albo per gli amministratori condominiali. Il testo si articola in 17 articoli e mira a regolamentare in modo più rigoroso la materia condominiale.
