La community GenS – Generazione Stem, formata da giovani appassionate di scienza, porta avanti iniziative nelle scuole e nei festival per far conoscere il contributo di scienziate spesso dimenticate. L’obiettivo è sensibilizzare sull’urgenza di ridurre il divario di genere nello sviluppo di software per l’intelligenza artificiale, dove sono ancora prevalenti stereotipi e pregiudizi. Secondo dati dell’Organizzazione internazionale del lavoro, il 70% degli sviluppatori di intelligenza artificiale sono uomini, mentre solo il 30% delle donne ricopre ruoli chiave nella progettazione di sistemi basati sull’IA. In Italia, le laureate nelle materie STEM (scienze, tecnologia, ingegneria, matematica) sono il 18%, contro una media europea del 26%. Questo squilibrio, secondo GenS, si riflette anche nelle analisi e risposte offerte dall’IA. Inoltre, le donne risultano il doppio più a rischio di perdere il lavoro a causa dell’automazione in settori come il segretariato e l’amministrazione, dove sono maggiormente impiegate.

GenS promuove attività per abbattere gli stereotipi che vedono le donne inadatte alle materie scientifiche e lavora per avvicinare le studentesse a queste discipline attraverso progetti di orientamento e format teatrali sulle storie di scienziate come Ada Byron Lovelace e Fatima al-Fihri. Questi esempi vengono raccontati per offrire nuovi modelli di riferimento e mostrare come la presenza femminile nella scienza sia preziosa. L’iniziativa punta a condividere esperienze e conoscenze, stimolando più giovani donne ad intraprendere percorsi nel settore scientifico e tecnologico.