Secondo uno studio del Codacons, negli ultimi due mesi l’aumento dei prezzi dovuto alla crisi in Medio Oriente ha provocato una crescita significativa dei costi per le famiglie italiane, con un impatto annuo stimato vicino ai 1.000 euro per nucleo. I rincari maggiori hanno riguardato i combustibili liquidi, cresciuti del 38,4%, seguiti dai biglietti aerei internazionali (+18,2%) e dal gas (+13%). Anche le bollette di gas ed energia elettrica hanno visto incrementi rispettivamente del 13% e del 5,2% rispetto a febbraio. I trasporti sono aumentati anche per i traghetti (+6%) e per il noleggio di mezzi di trasporto personali (+8,8%). Il settore della comunicazione e informatica ha registrato aumenti nei supporti di registrazione (+21,6%) e nei software e videogiochi (+16,4%). Nel comparto alimentare si segnalano rincari per frutti di bosco (+16,1%), legumi (+9,9%), ortaggi quali peperoni, melanzane, zucchine e pomodori (+8,6%) e agrumi (+7,5%). Il Codacons avverte che questi aumenti rischiano di ridurre i consumi delle famiglie, con possibili effetti negativi sull’economia nazionale.
Codacons, dalla guerra in Iran maxi-rialzo prezzi, vale 1.000 euro a famiglia
