L’edizione 2026 dei Giochi del Mediterraneo a Taranto vedrà il maggior numero di atleti nella storia della manifestazione da quando le discipline sulla spiaggia sono state separate dagli altri sport. Carlo Molfetta, direttore generale del Comitato organizzatore, ha comunicato che sono già iscritti 3.300 atleti e che con l’arrivo delle iscrizioni per il nuoto e l’atletica, aperte fino al 31 luglio, si prevede il raggiungimento di circa 4.000 partecipanti. La squadra italiana è attualmente composta da 416 atleti iscritti, ma si stima che possa arrivare a 500 con i nuovi ingressi, risultando così la delegazione più numerosa presente.

La manifestazione comprende 33 discipline sportive, 286 eventi di gara e 282 cerimonie di premiazione, con circa 2.500 medaglie che saranno assegnate. Oltre allo sport, tra il 15 agosto e il 3 settembre sono previsti circa 60 eventi collaterali tra concerti, mostre, spettacoli, moda e appuntamenti culturali. La mascotte ufficiale, un delfino chiamato Ionios, sarà presente nelle sedi di gara insieme a tre altri esemplari per coinvolgere pubblico e giovani. Circa 3.000 volontari saranno impegnati nelle 40 sedi delle gare, indossando divise azzurre e gialle che simboleggiano il mare e il sole del Mediterraneo.

Le cerimonie di apertura e chiusura sono affidate alla società G2 Eventi, con Angelo Bonello come show director. Tra i protagonisti annunciati vi sono Al Bano Carrisi, artista simbolo della regione, e Serena Brancale. Gli spettacoli di apertura e chiusura saranno vere e proprie rappresentazioni teatrali che, fondendo musica e arti visive, racconteranno la storia millenaria di Taranto e i valori sportivi legati alla cultura del Mediterraneo. L’organizzazione sottolinea la volontà di mostrare la capacità gestionale del territorio e di proporre un nuovo racconto della città, valorizzandone la bellezza e la ricchezza culturale.