Il Partito Repubblicano, dopo aver registrato successi tra gli elettori ispanici nei recenti cicli elettorali, punta con decisione a conquistare il voto latino alle prossime elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. La loro strategia include il sostegno a candidati ispanici come Tano Tijerina, Eric Flores e Kevin Lincoln, tutti appoggiati dall’ex presidente Donald Trump. Tijerina, ex giudice della contea di Webb, in Texas, ha dichiarato di aver lasciato il Partito Democratico per sostenere una “nuova generazione” di leadership politica, affermando che molti ispanici del sud del Texas sentono la stessa esigenza di cambiamento. Nella sua candidatura contro Henry Cuellar, storico deputato democratico nel distretto di confine Texas-Messico, Tijerina ha criticato la gestione della frontiera da parte dell’amministrazione Biden e le priorità sociali democratiche, ritenute distanti dalle necessità locali come lavoro e sicurezza. Cuellar, riconosciuto come uno degli ultimi democratici moderati, aveva criticato a sua volta la politica migratoria di Biden, posizione che afferma essere alla base di un’accusa per corruzione successivamente annullata da un perdono di Trump. Il deputato ha però dichiarato di voler restare nel partito democratico. I rappresentanti democratici sostengono che Cuellar abbia portato consistenti finanziamenti federali alla regione e mettono in dubbio la capacità di un nuovo e inesperto deputato come Tijerina di fare altrettanto. Sul fronte repubblicano, Flores, candidato nella Rio Grande Valley, e Lincoln, impegnato in California, affermano che i democratici avrebbero trascurato le esigenze delle famiglie lavoratrici ispaniche, dando priorità ad agende ritenute troppo radicali e lontane dai problemi quotidiani, come la crisi economica e l’immigrazione. I democratici ribadiscono che le loro politiche sono incentrate su lavoro, abbassamento dei costi e tutela della sanità, mentre accusano i repubblicani di proporre soluzioni inadeguate. I repubblicani sottolineano che i loro nuovi candidati sono vicini alle comunità e alle loro reali esigenze, presentandosi come alternativa per il futuro politico delle aree ispaniche.