Il Sindaco ha inoltrato richiesta all’Assessorato regionale della Salute e all’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani per attivare a Pantelleria un servizio oncologico che preveda anche la somministrazione locale della chemioterapia. L’obiettivo è ridurre i disagi dei pazienti isolani.
La richiesta formale inviata alle autorità sanitarie
Il Sindaco di Pantelleria ha annunciato di aver formalizzato la richiesta alle autorità sanitarie regionali e locali per portare sull’isola un servizio oncologico decentrato. Secondo quanto comunicato dal portavoce Speranza Casillo in data 16 gennaio 2026, la proposta mira a garantire prestazioni specialistiche e la somministrazione della chemioterapia direttamente a Pantelleria, senza la necessità di trasferimenti fuori dall’isola.
Motivazioni: insularità e bisogni della popolazione
La richiesta, che segue una precedente nota indirizzata all’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani nel novembre scorso, mette in luce le specifiche difficoltà legate all’insularità. Come evidenziato nella comunicazione, la popolazione di Pantelleria include una significativa presenza di anziani e diversi cittadini che affrontano patologie oncologiche. La distanza dai principali ospedali e la dipendenza da collegamenti marittimi e aerei, non sempre regolari, rappresentano un ostacolo per chi necessita di terapie continuative.
Attesa per riscontri: collaborazione dichiarata
L’amministrazione comunale sottolinea che l’attivazione di un servizio oncologico locale permetterebbe di diminuire i disagi legati ai viaggi, evitare ritardi nelle cure e garantire una presa in carico più diretta. Inoltre, evidenzia l’intenzione di integrarsi con le strutture ospedaliere regionali e i servizi territoriali già presenti. Il Comune resta ora in attesa di una risposta dalle autorità competenti e conferma disponibilità per eventuali approfondimenti tecnici o confronti istituzionali, dichiarando come priorità la tutela sanitaria degli abitanti dell’isola.
