A Torino, durante il corteo nazionale a sostegno di Askatasuna, si sono verificati pesanti scontri tra manifestanti antagonisti e forze dell’ordine. La situazione è degenerata in guerriglia urbana nella zona di Vanchiglia, dove il centro sociale aveva sede prima dello sgombero del 18 dicembre. Gruppi di autonomi e anarchici hanno lanciato bottiglie, razzi artigianali, pietre e fumogeni contro la polizia, che ha replicato con lacrimogeni, idranti e cariche di alleggerimento. Sono stati dati alle fiamme cassonetti e un mezzo blindato della polizia.
Le immagini di un agente circondato e colpito con spranghe, calci e un martello hanno suscitato la reazione delle principali cariche istituzionali. La premier Giorgia Meloni ha denunciato le “aggressioni violente con l’obiettivo di colpire lo Stato e chi lo rappresenta”. Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha definito gli antagonisti “un pericolo per la democrazia” e ha dichiarato che questi gruppi rappresentano “il vero pericolo per la convivenza civile e la democrazia”, facendo riferimento anche alle coperture politiche. Sergio Mattarella ha espresso solidarietà chiamando personalmente Piantedosi e mostrando vicinanza agli agenti coinvolti.
Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, si è recato all’ospedale Molinette per incontrare il poliziotto ferito, confermando che il giovane è in buone condizioni e che oltre trentuno agenti hanno richiesto cure mediche. Tra le vittime ci sono anche undici agenti feriti e membri di una troupe Rai aggrediti. Secondo le forze dell’ordine, i partecipanti al corteo erano circa 15.000, mentre gli organizzatori ne stimano 50.000. Si sono uniti al corteo sindacati, militanti di altri centri sociali, il movimento No Tav e il fumettista Zerocalcare.
Dopo i fatti, le forze politiche della maggioranza hanno chiesto un rafforzamento delle misure di sicurezza. Il vicepremier Matteo Salvini ha invocato arresti e sgomberi, mentre Antonio Tajani ha dichiarato che nuove norme sulla sicurezza sono in preparazione. Piantedosi ha confermato che il governo discuterà un nuovo pacchetto sicurezza, che potrebbe includere il fermo preventivo di polizia di 12 ore per soggetti ritenuti pericolosi. Dall’opposizione, la segretaria del Pd Elly Schlein ha definito “inqualificabili” le immagini della violenza e ha espresso solidarietà alla polizia, chiedendo l’identificazione rapida degli aggressori.
