Il primo ministro polacco Donald Tusk ha annunciato che si recherà a Kiev questa settimana insieme al ministro delle Finanze Andrzej Domanski. L’obiettivo della visita è discutere l’organizzazione di una conferenza internazionale dedicata alla ricostruzione dell’Ucraina, programmata per giugno a Danzica, in Polonia.

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, dopo una conversazione con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ha accettato l’invito a visitare Kiev in occasione del quarto anniversario dell’inizio dell’invasione russa su vasta scala. L’annuncio è stato dato dalla portavoce dell’esecutivo europeo, Paula Pinho, sottolineando che questa visita rappresenterà un ulteriore segnale di solidarietà dell’Unione Europea nei confronti dell’Ucraina.

Il segretario generale della NATO, Mark Rutte, intervenendo al parlamento ucraino, ha ribadito il sostegno continuo dell’Alleanza al paese. Rutte ha sottolineato che la sicurezza e la pace dell’Ucraina sono strettamente connesse a quelle degli alleati NATO, evidenziando la necessità di una pace duratura garantita da poteri forti e da solide garanzie internazionali offerte da Stati Uniti, Europa e Canada.

Secondo il Financial Times, è stato definito un piano tra Ucraina, Unione Europea e Stati Uniti per il monitoraggio e il mantenimento di un eventuale cessate il fuoco con la Russia. Il piano prevede una presenza iniziale di truppe europee con supporto logistico e di intelligence americano e, in caso di violazioni, il dispiegamento di ulteriori forze, fino a un possibile coinvolgimento militare diretto degli Stati Uniti.