L’Italia è colpita da quasi 72 ore di maltempo intenso, in particolare nelle regioni del Centro-Sud e lungo la costa adriatica. In Molise, il ponte sul fiume Trigno presso Montenero di Bisaccia è crollato dopo la chiusura preventiva della statale 16 a causa della piena del fiume. La viabilità con l’Abruzzo è temporaneamente interrotta. I collegamenti ferroviari sulla linea Adriatica rimangono sospesi tra Fossacesia e il Porto di Vasto dopo l’esondazione del fiume Osento, lasciando circa 800 persone bloccate nella stazione di Pescara e numerosi passeggeri in attesa di autobus anche ad Ancona.
Nel Pescarese, la rottura della condotta idrica ha lasciato l’ospedale di Penne senza acqua, rifornito attualmente da autobotti. Disagi idrici coinvolgono anche altri comuni dell’area. In provincia di Chieti, il presidente Francesco Menna ha chiesto lo stato di emergenza per i danni causati da esondazioni, frane e dissesti. Circa 90 persone risultano isolate nella frazione di Pozza (Acquasanta Terme, Marche) a causa di una frana.
In Puglia, la diga di Occhito ha registrato un notevole aumento del livello dell’acqua e la zona resta sotto monitoraggio. Il paese di Carlantino risulta quasi isolato per una frana sulla provinciale, allagamenti e interruzioni della corrente elettrica e della fibra ottica. Nel Foggiano, i Vigili del fuoco hanno soccorso oltre 50 automobilisti e salvato numerose persone da masserie e casolari dopo l’esondazione del torrente Cervaro. Il fiume Ofanto, nel nord Barese, è in piena e alcune strade sono state chiuse per precauzione.
In Molise, cresce anche il livello del lago di Guardialfiera, con la diga del Liscione sorvegliata attentamente. Il fiume Carpino è esondato nel territorio di Carpinone, in provincia di Isernia, con allagamenti nella zona industriale di Pettoranello del Molise. Numerosi allagamenti sono stati segnalati nel Basso Molise per l’aumento delle portate e le piogge violente.
In Basilicata, a Rapolla, il crollo di un muro di contenimento ha costretto tre famiglie a lasciare le proprie abitazioni per sicurezza. I Vigili del fuoco sono al lavoro anche nel Metapontino per smottamenti e allagamenti.
