Valentino Garavani, stilista di fama mondiale e fondatore dell’omonima maison, è scomparso a 93 anni. L’annuncio è stato diffuso dalla Fondazione Valentino Garavani e dal suo storico collaboratore Giancarlo Giammetti. La sua carriera ha segnato profondamente il panorama della moda.
Dalla formazione alla nascita della maison
Valentino Garavani è nato a Voghera l’11 maggio 1932. Fin da giovane, ha sviluppato un interesse per la moda, grazie al sostegno dei genitori. Dopo gli studi di moda e lingua francese, si è trasferito a Parigi, lavorando come apprendista negli atelier di Jean Dessès e Guy Laroche. Tornato in Italia, ha proseguito la sua formazione insieme a stilisti come Emilio Schuberth e Vincenzo Ferdinandi.
Nel 1957 ha fondato la casa di moda “Valentino” e nel 1959 ha aperto il suo primo atelier in via Condotti a Roma. L’ingresso in società di Giancarlo Giammetti nel 1960 ha segnato l’inizio di un sodalizio destinato a durare nel tempo, sia sul piano professionale sia personale.
Carriera e influenza globale
Durante una lunga attività professionale, Valentino ha vestito figure di rilievo tra cui Jacqueline Kennedy Onassis, Elizabeth Taylor, Sharon Stone e Linda Evangelista. Dopo aver lasciato la direzione della propria maison nel 2007, il marchio ha cambiato proprietà: nel 2012 la società Mayhoola for Investments del Qatar l’ha acquisita, mentre nel 2023 il gruppo Kering ha rilevato una partecipazione del 30% per 1,7 miliardi di euro.
L’impegno filantropico e le commemorazioni
Insieme a Giancarlo Giammetti, Valentino ha fondato nel 2016 la Fondazione Valentino Garavani, con scopi filantropici. Nei giorni successivi alla sua scomparsa, l’Accademia delle Prefi ha reso omaggio al lavoro dello stilista con un disegno a lui dedicato, sottolineando il valore della sua eredità nel mondo dell’alta moda.
