Secondo l’agenzia Fars News, collegata ai Guardiani della rivoluzione iraniana, l’Iran non ha raggiunto alcun accordo per la riapertura dello Stretto di Hormuz. Una fonte vicina ai negoziatori di Teheran ha dichiarato che il passaggio nello Stretto resterà chiuso finché continueranno le azioni definite ostili dagli Stati Uniti; solo navi autorizzate dalla Marina delle Guardie Rivoluzionarie potranno attraversarlo tramite rotte designate. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato di aver scelto di sospendere un attacco pianificato contro l’Iran, decisione presa su richiesta di Teheran e di altri paesi del Medio Oriente, a condizione di giungere in tempi brevi a un accordo per l’apertura dello Stretto e per la fine della minaccia nucleare iraniana. Trump ha aggiunto, tramite Truth, che gli Stati Uniti sono pronti a rispondere militarmente contro l’Iran, ma l’attacco è stato annullato per favorire una soluzione pacifica che includa l’apertura totale dello Stretto e la fine delle attività nucleari dell’Iran. Israele ha manifestato sostegno a questa posizione. Di contro, l’agenzia iraniana Mehr ha smentito quanto detto da Trump, definendo falsa l’ipotesi che sia stata Teheran a chiedere il blocco dell’attacco statunitense, citando fonti militari secondo cui le forze armate iraniane restano in stato di massima allerta. Intanto il Qatar ha portato avanti colloqui separati con il ministro degli esteri iraniano, funzionari dell’Oman e rappresentanti della Casa Bianca nel tentativo di raggiungere un’intesa per riaprire lo Stretto di Hormuz; secondo fonti citate da Axios ci sarebbero stati passi avanti, ma non è chiaro se tali progressi siano sufficienti a risolvere la crisi.
Trump, ‘ritiro l’attacco sull’Iran su richiesta di Teheran e altri Paesi’
