Papa Leone ha fatto il suo ingresso ad Assisi in occasione del GO! Franciscan Youth Meeting, accolto con grande partecipazione da parte di giovani e famiglie radunate presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli. All’arrivo, il Pontefice si è intrattenuto con i ragazzi, stringendo mani e concedendo benedizioni. Durante il suo intervento, è stato sottolineato il ruolo dei cristiani come operatori di pace, invitando ad ‘allargare la mente e il cuore’, superando paure e pregiudizi e rifuggendo la cultura della potenza. È stato ricordato l’insegnamento di san Francesco, che promuove una radicalità evangelica lontana dal fondamentalismo e improntata ad accoglienza, umiltà e attenzione verso il prossimo.
Papa Leone ha poi varcato la soglia della Basilica per celebrare, per la prima volta come Pontefice, davanti alla Porziuncola, la piccola chiesa del XIII secolo dove san Francesco trovò la sua vocazione e accolse santa Chiara e i primi frati. Qui, ha ricordato ai giovani che la grandezza non si misura con il dominio sugli altri, come avviene tra i potenti della terra, ma nel servizio e nella restituzione. Ha inoltre ribadito l’importanza di camminare insieme, riconoscendo ciascuno la propria responsabilità e vocazione, senza sentirsi superiori.
Il ministro provinciale dei Frati Minori dell’Umbria e Sardegna, frate Marco Vianelli, ha dato il benvenuto al Papa, evidenziando la presenza di migliaia di giovani provenienti da tutta Europa, riuniti alla Porziuncola per riflettere su temi come pace, marginalità e fraternità. Vianelli ha ricordato la centralità della Porziuncola nella vita di san Francesco e il valore di questo luogo per i pellegrini e i fedeli di oggi, sottolineando il significato particolare della visita del Pontefice in occasione del Centenario del Transito del Santo.
