Il piccolo Domenico, sottoposto due mesi fa a un trapianto di cuore danneggiato presso l’ospedale Monaldi di Napoli, è deceduto a causa del progressivo peggioramento delle sue condizioni. La notizia è stata annunciata dall’avvocato della famiglia, Francesco Petruzzi. La madre, Patrizia Mercolino, ha dichiarato la volontà di creare una fondazione in memoria del figlio, con l’intento di mantenere vivo il suo ricordo e aiutare altri bambini, sottolineando che tutte le eventuali richieste di denaro non autorizzate dalla famiglia sono da considerarsi truffe. La donna ha espresso gratitudine verso quanti le hanno dimostrato vicinanza e ha affermato di voler lottare per ottenere verità e giustizia sulla vicenda. L’Azienda Ospedaliera dei Colli ha comunicato che Domenico è morto a seguito di un improvviso e irreversibile peggioramento clinico, porgendo cordoglio ai familiari. Il cardinale di Napoli Mimmo Battaglia si è recato in ospedale per l’estrema unzione. Il presidente della Regione, Roberto Fico, e la premier Giorgia Meloni hanno assicurato il loro sostegno alla famiglia; Meloni ha espresso il cordoglio del Governo e si è detta fiduciosa nel pieno accertamento dei fatti. Cordoglio è giunto anche dal presidente del Senato Ignazio La Russa e dal sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, che ha evidenziato il coraggio della madre come esempio per tutti. Anche l’Ordine dei Medici di Napoli e provincia ha espresso vicinanza alla famiglia e alla comunità medica dell’Azienda Ospedaliera dei Colli. La salma di Domenico verrà sottoposta ad autopsia e si aggrava la posizione dei sei indagati nella vicenda, con ipotesi che spaziano dalle lesioni colpose all’omicidio colposo.