Il Consiglio dei ministri ha approvato un provvedimento che prevede uno sconto di 17 centesimi (tra accise e IVA) esclusivamente sul gasolio fino al 6 agosto. Il costo stimato di questa misura ammonta a 125 milioni di euro. Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha specificato che non ci sono interventi sulle accise dei tabacchi e che è già previsto un nuovo Consiglio dei ministri il 4 agosto per valutare la situazione internazionale e i prezzi dei carburanti.
Il contributo dedicato agli autotrasportatori è stato aggiornato e prorogato fino a luglio; inoltre resta previsto il credito di imposta per il settore agricolo. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha commentato che le tensioni internazionali stanno facendo salire il prezzo dei carburanti e dei beni che viaggiano su strada; lo sconto sul gasolio rappresenta una risposta rapida e responsabile, considerando le risorse limitate disponibili e il contesto globale incerto.
Negli ultimi giorni, i prezzi dei carburanti hanno raggiunto valori molto elevati: la benzina in modalità self service ha superato 1,98 euro al litro, mentre il gasolio ha toccato 2,18 euro al litro, avvicinandosi al record storico di marzo 2022. Secondo i dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 27 luglio 2026, il prezzo medio nazionale della benzina in modalità self service è di 1,982 euro al litro e quello del gasolio di 2,185 euro al litro; sulla rete autostradale, i prezzi salgono rispettivamente a 2,071 euro (benzina) e 2,255 euro (gasolio).
Le rilevazioni mostrano che alcune compagnie hanno aumentato leggermente i prezzi consigliati sia della benzina sia del diesel. Dettagliatamente, per la modalità self service, Eni propone benzina a 1,980 euro/litro e gasolio a 2,157; IP a 1,994 e 2,195; Q8 a 1,990 e 2,198; Tamoil a 1,986 e 2,190. I prezzi serviti risultano più alti per tutte le compagnie.
Il provvedimento governativo interviene in risposta ai rincari e prevede altri aggiornamenti in base all’andamento internazionale dei prezzi dei carburanti.
