Durante una competizione di atletica leggera al liceo di Moorpark, California, la presenza della atleta transgender AB Hernandez ha suscitato polemiche e reazioni a livello statale e nazionale. Il giorno dell’evento, è stata distribuita una comunicazione ai tecnici, in cui si annunciava che qualsiasi ragazza classificata dietro a un’atleta transgender sarebbe stata promossa di una posizione sul podio. Questa misura, denominata ‘pilot entry process’, permette alle studentesse cisgender che avrebbero avuto accesso alle fasi successive o a una medaglia di ottenere comunque il riconoscimento previsto, anche in caso di piazzamenti dietro una concorrente transgender. Il provvedimento sarà applicato ufficialmente nei campionati statali del 2025 e 2026.

La partecipazione di Hernandez ha attirato proteste, dichiarazioni politiche e un’ampia copertura mediatica: in particolare, dopo che Hernandez ha vinto tutti e tre gli eventi disputati, alcune atlete si sono rifiutate di salire sul podio, mentre altre sono state nominate co-campionesse nonostante il distacco nei risultati. L’iniziativa del podio condiviso ha generato critiche sia da ambienti conservatori che progressisti, con accuse contro la California Interscholastic Federation (CIF) di adottare una soluzione solo simbolica e non risolutiva. La vicenda ha alimentato il dibattito sull’inclusione degli atleti transgender nello sport femminile, soprattutto in vista delle imminenti primarie per il governatore dello Stato.