Il Dipartimento del Tesoro e l’Agenzia delle Entrate statunitense (IRS) hanno confermato che il bonus una tantum di 1.776 dollari, denominato “Warrior Dividend” e corrisposto ai militari americani nel dicembre 2025, sarà esente da tasse. Questo provvedimento permette ai destinatari di ricevere l’intera somma senza detrazioni fiscali, in quanto rientra tra i “benefici militari qualificati” esclusi dal reddito imponibile secondo la normativa federale.

Il pagamento è stato annunciato dal presidente Donald Trump prima di Natale, come riconoscimento del servizio dei circa 1,5 milioni di membri delle forze armate statunitensi e in occasione dei 250 anni dalla fondazione della nazione. Il Congresso aveva stanziato 2,9 miliardi di dollari a luglio per integrare le indennità abitative di base dei militari. I beneficiari sono principalmente i membri attivi con grado pari o inferiore a O-6 e i membri idonei della Riserva come da status al 30 novembre 2025, includendo Esercito, Aeronautica, Marina, Corpo dei Marine e Space Force.

Durante un discorso televisivo il 17 dicembre 2025, Trump ha affermato che i fondi sono stati resi disponibili grazie ai dazi commerciali e alle recenti misure economiche approvate. Il segretario alla Guerra Pete Hegseth ha dichiarato che il “Warrior Dividend” fa parte della strategia di rafforzamento delle condizioni di vita dei militari e delle rispettive famiglie. La portavoce del Pentagono Kingsley Wilson ha sottolineato che il fatto che il bonus sia esentasse garantisce che il denaro arrivi direttamente ai destinatari e alle loro famiglie, rappresentando un riconoscimento concreto del loro impegno.