Il corpo senza vita di una ragazza di 22 anni, Elisa Giugno, è stato trovato questa mattina in un campo nella zona di Cecima, in Oltrepò Pavese, in fondo a una scarpata. Il ritrovamento è avvenuto intorno alle 10 dopo la segnalazione di un passante che ha notato il cadavere tra l’erba. Elisa era residente a Voghera ma frequentava abitualmente l’area collinare della zona. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, la polizia scientifica, un medico legale e un pubblico ministero della Procura di Pavia, che ha aperto un fascicolo d’indagine. Al momento non sono esclusi possibili scenari sulle cause della morte: gli inquirenti valutano l’ipotesi di femminicidio, gesto estremo, overdose o un malore improvviso. Sul corpo non sono stati riscontrati segni evidenti di violenza, ma sarà l’autopsia a chiarire eventuali traumi non visibili. La giovane era stata vista l’ultima volta mercoledì 22 aprile a Cecima; la scomparsa era stata denunciata dalla famiglia il giorno seguente. Elisa si trovava ospite a casa di un amico di 23 anni a Serra del Monte, frazione di Cecima. L’abitazione è stata ispezionata dai carabinieri, che hanno ascoltato il giovane per ricostruire gli ultimi spostamenti della ragazza. Si pensa che la morte di Elisa possa risalire a due o tre giorni prima del ritrovamento. Le indagini proseguono anche sulle frequentazioni della vittima a Voghera e a Cecima, mentre nel comune la notizia ha destato grande impressione.
Il corpo di ventiduenne trovato in una scarpata, perquisita la casa di un amico
