A cinquant’anni dall’attentato che costò la vita al magistrato Vittorio Occorsio, la Fondazione che porta il suo nome, insieme all’Archivio di Stato di Roma, ha organizzato la mostra ‘Vittorio Occorsio. Il coraggio della giustizia 1976-2026’ presso la sala Alessandrina dell’Archivio di Stato di Roma, aperta fino al 23 aprile. L’esposizione ricostruisce i momenti chiave delle indagini e la biografia del giudice, attraverso documenti, atti processuali e materiali d’archivio, molti dei quali inediti. Il percorso mette in evidenza il ruolo di Occorsio in alcune delle vicende più difficili della storia italiana, come lo scandalo Sifar, la strage di Piazza Fontana, le indagini su Ordine Nuovo e i rapporti tra terrorismo nero, la loggia massonica P2 e la banda della Magliana.
Alla prima giornata hanno partecipato studenti delle scuole italiane, per trasmettere alle nuove generazioni la memoria degli eventi che hanno segnato gli anni Settanta e Ottanta. Susanna Occorsio, figlia del magistrato, ha sottolineato l’importanza di raccontare a ragazzi e ragazze la complessità di quel periodo e l’impegno di chi cercava la verità rispettando la legge. Una studentessa dell’istituto tecnico Vittorio Emanuele II Bruno Chimirri di Catanzaro ha evidenziato il valore della verità e la necessità di difenderla ogni giorno.
Michele Di Sivo, curatore della mostra, ha spiegato che il percorso espositivo inizia dall’omicidio, mostrando una mitragliatrice come quella usata per l’attentato, una toga vuota e i volantini ritrovati sul corpo del magistrato, per mettere in risalto la deumanizzazione operata dal terrorismo. Ha inoltre sottolineato la responsabilità civile che la ricerca della verità giudiziaria implica per la storia del Paese.
Dopo Roma, la mostra sarà ospitata in altre città italiane fra cui Milano, Firenze, Napoli, Palermo e Cagliari fino al 2029, centenario della nascita di Occorsio. I materiali esposti provengono da numerosi archivi italiani, dal Ministero dell’Interno, dalla Procura di Perugia, da Rai Teche e dalla famiglia Occorsio.
