Durante la conferenza annuale dell’Agenzia europea per la difesa, l’Alta rappresentante dell’UE, Kaja Kallas, ha affermato che il cambiamento di orientamento degli Stati Uniti durante la presidenza di Donald Trump ha messo in discussione le basi della relazione transatlantica. Kallas ha sottolineato che l’Europa non rappresenta più il principale centro di interesse per Washington, definendo questa evoluzione come strutturale e duratura. Ha quindi ribadito la necessità che l’Europa rafforzi la propria capacità di difesa e diventi più incisiva nella NATO, con l’obiettivo di assumere una maggiore responsabilità nella sicurezza collettiva. Secondo Kallas, è fondamentale coordinare gli sforzi europei con quelli della NATO affinché una presenza europea distintiva possa contribuire concretamente in termini di condivisione degli oneri e delle risorse militari. Gli accordi bilaterali dell’Unione Europea, come quello recentemente siglato con l’India, vengono evidenziati da Kallas come strumenti utili sia per la sicurezza sia per la politica estera in senso più ampio. Nell’analisi della situazione attuale, Kallas ha inoltre evidenziato che la crisi globale si è aggravata nell’ultimo anno, dichiarando che la Russia rimarrà una delle principali minacce alla sicurezza europea a lungo termine. Anche la Cina viene considerata una sfida duratura, in quanto rappresenta un rischio per il modello economico europeo, costituisce una minaccia nei mari dell’Asia orientale e meridionale e sostiene la guerra russa contro l’Ucraina.
Kallas: ‘Legame con gli Usa cambiato, l’Europa rafforzi la difesa’
