Pantelleria offre, la sera del 19 dicembre, un’opportunità rara per gli appassionati di astronomia: il passaggio della cometa interstellare 3I/ATLAS, visibile anche con un binocolo in condizioni di buio naturale.
Un appuntamento con la storia del cosmo
Domani, venerdì 19 dicembre, la cometa 3I/ATLAS raggiungerà la minima distanza dalla Terra, circa 270 milioni di chilometri. La sua particolarità è l’origine esterna al Sistema Solare: ATLAS è il terzo oggetto interstellare mai osservato vicino al nostro pianeta, dopo 1I/‘Oumuamua (2017) e 2I/Borisov (2019). Secondo quanto riportato, il suo percorso la porterà a transitare nella nostra area cosmica per poi riprendere il viaggio nello spazio, senza ritorno previsto.
Pantelleria: osservatorio privilegiato
La posizione isolata di Pantelleria, circondata dal mare, riduce l’inquinamento luminoso e crea uno dei cieli notturni più limpidi d’Italia, secondo citazioni di esperti e appassionati. Queste condizioni rendono l’isola un luogo ideale per ammirare fenomeni astronomici di rilievo. Per osservare ATLAS sarà sufficiente un binocolo, scegliendo zone lontane da luci artificiali e attendendo poco dopo il tramonto.
Il contributo degli astrofili locali
L’evento sarà documentato anche da Leonardo Puleo, astrofotografo dell’isola, che da anni mette a disposizione della comunità immagini dettagliate del cielo sopra Pantelleria. Le sue fotografie, unite alle spiegazioni e ai racconti a cura di Sergio Minoli, contribuiscono alla divulgazione astronomica locale. Le foto dedicate alla cometa ATLAS rafforzano il valore scientifico e culturale che la comunità attribuisce all’osservazione celeste.
Gli appassionati avranno così occasione di osservare un raro passaggio, immersi nell’atmosfera naturale che solo l’isola può offrire.
