L’incertezza degli ultimi mesi ha portato il 22% degli italiani a modificare i propri piani per le prossime vacanze, mentre il 27% attende sviluppi internazionali prima di decidere. Nonostante ciò, per Pasqua più di 9 milioni di italiani partiranno, una cifra in lieve calo rispetto al 2025 anche a causa di una programmazione più lenta. Secondo l’osservatorio Confturismo Confcommercio e Swg, l’84% di chi partirà resterà in Italia, il 9% sceglierà l’Europa e il 7% opterà per mete più lontane. Toscana e Campania risultano tra le destinazioni interne più richieste. Un terzo dei viaggiatori visiterà parenti o amici, oppure soggiornerà in seconde case. La maggior parte dei viaggi sarà breve: solo il 14% pensa a vacanze di almeno cinque notti, mentre il 60% non supererà le due notti fuori casa. Il 29% degli italiani prediligerà il mare, mentre il 14% sceglierà la montagna e un altro 14% le città d’arte. Il budget medio per Pasqua sarà inferiore ai 400 euro a persona, anche grazie all’ospitalità di amici e familiari. Secondo Manfred Pinzger, presidente di Confturismo Confcommercio, il settore turistico osserva con attenzione gli sviluppi della situazione, manifestando preoccupazione ma anche fiducia in un miglioramento per la stagione estiva.