La Commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte di David Rossi ha dichiarato di aver trovato prove concrete che escludono la pista del suicidio e confermano l’omicidio. Il presidente Gianluca Vinci ha comunicato che la commissione, all’unanimità, ha votato per procedere nell’individuazione dei responsabili e del movente. Un video, basato su analisi tecniche e perizie della Commissione, ricostruisce gli ultimi momenti di Rossi nell’ufficio della sede Mps a Siena il 6 marzo 2013. Le indagini tengono conto delle lesioni sul corpo, della posizione della finestra e dei movimenti ricostruiti dagli investigatori, elementi che, secondo i consulenti tecnici, supportano l’ipotesi dell’omicidio. L’avvocato della famiglia, Paolo Pirani, sostiene che la procura di Siena ora debba aprire un fascicolo per omicidio e affidare le indagini a forze di polizia esterne alla città. Il documento della Commissione è stato inviato alla procura, che ha riaperto per la terza volta l’indagine. L’altro legale della famiglia, Carmelo Miceli, richiede che la nuova indagine venga valutata in modo serio e registrata secondo le procedure previste per i casi di omicidio.