Jacques Moretti, proprietario del disco bar Constellation, ha ammesso agli inquirenti di aver sostituito personalmente la schiuma fonoassorbente poi andata a fuoco. Lo riporta la televisione svizzera RTS citando fonti confidenziali. Moretti ha anche dichiarato che la notte dell’incendio di Capodanno, la porta di servizio al piano terra era chiusa a chiave dall’interno, specificando però che non si trattava dell’uscita di emergenza del seminterrato, come inizialmente diffuso da alcune notizie poi rettificate da RTS.

Sia Jacques Moretti sia la moglie Jessica Maric, co-titolare del Constellation, sono accusati di omicidio colposo, incendio colposo e lesioni personali colpose. Secondo quanto riferisce RTS, i fatti potrebbero indurre la procura a valutare anche il reato di omicidio per dolo eventuale.

Dopo un interrogatorio di sei ore e mezza, Moretti è stato sottoposto a una misura di arresto cautelare. L’avvocato Patrick Michod, insieme ai colleghi Yael Hayat e Nicola Meier, sta preparando una richiesta di scarcerazione da presentare al Tribunale per le misure cautelari, per dimostrare l’assenza di pericolo di fuga o fornire le garanzie richieste dalla procura. Per Jessica Maric è stato invece richiesto il regime degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, anche in considerazione della necessità di occuparsi dei due figli piccoli della coppia.

Nicole Bonvin Clivaz, vice sindaca di Crans-Montana, ha rivolto un messaggio di vicinanza alle famiglie delle vittime, chiedendo scusa per le mancanze nei controlli della struttura. Bonvin Clivaz ha riconosciuto le responsabilità del Comune riguardo alla mancata vigilanza, precisando che sarà l’inchiesta a fornire tutte le risposte definitive.