A Pantelleria, studenti delle scuole superiori partecipano a un corso che unisce saperi artigianali e tecnologie digitali per riportare in vita la tradizione delle lance pantesche, in collaborazione con esperti locali e partner tecnologici.

Una tradizione in rinnovamento

Dopo oltre vent’anni di pausa nella costruzione delle lance pantesche, simbolo della marineria locale, un progetto laboratoriale restituisce ai giovani l’opportunità di apprendere tecniche antiche e moderne. L’iniziativa, nata da un’idea del designer Francesco Belvisi e dell’artigiano Paolo Formentini, mira a trasmettere un patrimonio tecnico e culturale che rischiava di andare perso dopo la scomparsa dei maestri d’ascia storici dell’isola.

Il progetto, sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale e dal FabLab Western Sicily, si svolge presso l’Istituto di Istruzione Superiore Almanza. Qui gli studenti imparano la modellazione 3D, lavorano con la stampa digitale ma anche con utensili tradizionali, sperimentando in laboratorio la costruzione di un prototipo.

Apprendimento pratico e digitale

Nel corso, i partecipanti sviluppano competenze intersettoriali. Francesco Belvisi sottolinea che la passione dei ragazzi emerge soprattutto nel lavoro manuale, e che la modellazione digitale non sostituisce il legno, ma rende più accessibile la comprensione delle forme e dei metodi. Paolo Formentini evidenzia invece il valore di precisione e cura nei lavori artigianali, elementi che secondo lui non possono essere completamente delegati alle tecnologie.

L’attività didattica è parte delle attività STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) e ha l’obiettivo sia di documentare tecnicamente la lancia pantesca, sia di creare un metodo replicabile in progetti futuri, così da riattivare la presenza di queste imbarcazioni nei mari locali.

Prospettive future e coinvolgimento

Dopo la fase laboratoriale, il progetto prevede il completamento, l’attrezzaggio e la messa in acqua della nuova lancia. Sono previste ulteriori edizioni e laboratori sull’intelligenza artificiale e la fabbricazione digitale, con apertura a nuovi partner e sponsor. Gli studenti stessi riconoscono nel percorso un’occasione di crescita e un’esperienza concreta che collega tradizione e tecnologie, con l’obiettivo di tornare a navigare sulle lance pantesche.