Durante la visita pastorale a Pavia, Papa Leone XIV ha sottolineato l’importanza del rapporto tra fede e ragione, affermando che non si può credere senza pensare e che la fede offre speranza oltre la morte, rafforzando la certezza della vita creata e salvata da Dio. Il Papa ha invitato tutti ad essere costruttori di pace, iniziando da se stessi e abbandonando parole di odio e atteggiamenti divisivi, come ha detto incontrando i ragazzi degli oratori e la comunità sudamericana davanti al Duomo. In Piazza della Vittoria era presente anche Giulio Tremonti, ex ministro e attuale presidente della Commissione esteri della Camera.
La prima tappa della visita è stata al Cnao, Centro nazionale di adroterapia oncologica, dove il Papa ha incontrato bambini, pazienti e le loro famiglie, ricordando il valore fondamentale della famiglia nei momenti difficili e ribadendo che Dio è sempre presente, anche attraverso l’opera dei medici e del personale sanitario. Ha inoltre evidenziato il ruolo della ricerca per preparare il futuro e invitato a confidare in Dio nelle difficoltà. Il Papa ha poi recitato il Padre Nostro con i presenti.
In occasione dell’evento, la Confederazione Italiana Agricoltori di Pavia ha donato due tonnellate di riso carnaroli all’Elemosineria Apostolica: il riso sarà destinato ai poveri di Roma e, in parte, inviato in Ucraina, rispondendo agli appelli papali per la solidarietà verso i più bisognosi.
Il direttore generale del Cnao, Sandro Rossi, ha espresso grande emozione per la visita del Papa, considerandola uno stimolo importante. Il Cnao, fondazione privata senza scopo di lucro istituita dal Ministero della Salute, rappresenta un’eccellenza internazionale nella cura dei tumori difficili grazie a tecnologie avanzate, come l’adroterapia, che utilizza particelle subatomiche per trattare con precisione le cellule tumorali, preservando i tessuti sani.
