La Corte d’Assise di Rimini ha assolto Louis Dassilva dall’accusa di omicidio di Pierina Paganelli, uccisa il 3 ottobre 2023 nel garage di via del Ciclamino. Il 35enne, difeso dagli avvocati Riario Fabbri e Andrea Guidi, è stato liberato nella notte tra applausi e manifestazioni di sostegno, dopo una lunga camera di consiglio durata oltre 15 ore. La sentenza, letta alle 2.30, ha stabilito che Dassilva ‘non ha commesso il fatto’.
Dassilva, commosso e abbracciato dai suoi legali, è stato accolto fuori dal carcere da numerose persone che avevano seguito il processo. Indossava una canottiera bianca, pantaloncini corti e portava con sé borse di effetti personali. Nei momenti successivi alla liberazione ha dichiarato di voler lavorare e che non tornerà più in via del Ciclamino. Attualmente si trova ospite in una struttura alberghiera, assistito dai suoi avvocati, che dovranno anche occuparsi del rinnovo del permesso di soggiorno scaduto. Secondo quanto precisato dai suoi legali, Dassilva non può essere espulso dall’Italia.
La moglie Valeria Bartolucci ha ringraziato tutti coloro che hanno sostenuto la loro battaglia e, emozionata, ha espresso desiderio di verità per la vittima. Tra i familiari di Pierina Paganelli, invece, c’è stata amarezza davanti alla sentenza, accettata ma non condivisa. I loro avvocati attendono ora le motivazioni per comprendere la decisione della Corte, e la Procura della Repubblica ha già annunciato che presenterà appello una volta depositate le motivazioni della sentenza.
