Per la prima volta, il Quirinale ha ospitato una cerimonia dedicata esclusivamente agli atleti paralimpici italiani vincitori di medaglie d’oro ai Mondiali e alle Deaflympics 2025. In questa occasione, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha annunciato che parteciperà alla cerimonia di apertura delle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 a Verona, definendo l’evento un appuntamento importante per la crescita delle attività paralimpiche nel Paese.

Nel Salone delle Feste erano presenti circa sessanta atleti che hanno conquistato medaglie in India e Giappone. Marco Giunio De Sanctis, presidente del Comitato paralimpico, ha ricordato che il totale dei podi conquistati è stato superiore a 230, ma non era possibile ospitare tutti gli atleti. De Sanctis ha evidenziato come sia necessario aumentare il numero dei praticanti: attualmente solo 30.000 su un potenziale di un milione e mezzo sono tesserati paralimpici, e ha auspicato un maggiore riconoscimento anche per chi pratica discipline poco note.

Mattarella ha descritto il movimento paralimpico come un “elemento di civiltà” e ha sottolineato l’importanza dell’esempio dato dagli atleti, capace di spronare molti giovani a impegnarsi nello sport e contribuire alla crescita del Paese. Ha ribadito il sostegno della Presidenza della Repubblica al progetto di sviluppo delle attività paralimpiche.

Tra gli interventi degli atleti, Marco Cicchetti, due ori ai Mondiali di Nuova Delhi nel salto in lungo, ha raccontato la forte emozione di essere riconosciuto a questa cerimonia. Viola Scotto, sei medaglie d’oro nel nuoto alle Deaflympics di Tokyo, ha espresso la speranza che sempre più ragazzi sordi si avvicinino allo sport e possano condividere la gioia di sentire l’Inno di Mameli.