Al Quirinale si è svolta la cerimonia per il Giorno della Memoria, alla presenza delle più alte cariche dello Stato, tra cui la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, la senatrice Liliana Segre e i sopravvissuti Edith Bruck e Sami Modiano. Nel suo intervento, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha sottolineato il pericolo del ritorno e della diffusione di manifestazioni di razzismo e antisemitismo, chiedendo una rigorosa azione delle autorità in tutta l’Unione Europea. Mattarella ha ricordato come la Shoah sia stata il risultato di una menzogna pervasiva e di una propaganda efficace che avallava la supremazia razziale e portava alla persecuzione e allo sterminio di milioni di persone, tra cui ebrei, rom, sinti, omosessuali, dissidenti politici, persone disabili e appartenenti a minoranze religiose. Il Capo dello Stato ha ribadito che la Repubblica Italiana e la sua Costituzione sono nate contro le ideologie che avevano alimentato tragedie e discriminazioni, affermando che non c’è posto per odio razziale e antisemitismo. Ha espresso nuovamente la riconoscenza della Repubblica alla senatrice Segre per la sua testimonianza e per la sua fermezza contro odio e violenza. La premier Meloni ha dichiarato che il Giorno della Memoria è l’occasione per ricordare le vittime e i giusti che si opposero al nazismo, condannando la complicità del regime fascista nelle persecuzioni e nelle deportazioni. Secondo Meloni, l’antisemitismo persiste con nuove forme e l’impegno a combatterlo deve essere costante per difendere i valori di libertà e rispetto della società. Il presidente del Senato Ignazio La Russa e il presidente della Camera Lorenzo Fontana hanno ribadito l’importanza della memoria, esprimendo solidarietà al popolo ebraico e onorando chi scelse l’umanità contro l’indifferenza. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha ricordato che la memoria della Shoah deve essere un monito e uno stimolo a contrastare l’indifferenza e tutelare la coesione sociale. La segretaria del PD Elly Schlein ha evidenziato che fare memoria significa impegnarsi ogni giorno per impedire il ripetersi dell’odio e delle discriminazioni, mantenendo alta l’attenzione contro ogni forma di antisemitismo e revisionismo.