Oggi ha preso il via la maturità per 527.747 studenti che affrontano la prima prova scritta, iniziata alle 8:30. Le tracce disponibili sono sette e comuni a tutti gli indirizzi, suddivise in tre tipologie: due di analisi del testo (una poesia e una prosa), tre tracce per il testo argomentativo e due temi di attualità. È obbligatorio avere con sé un documento d’identità, materiale per scrivere e il dizionario di italiano, mentre dispositivi elettronici come smartphone e smartwatch sono vietati.

Tra le tracce per l’analisi del testo figura la poesia ‘Passerò per Piazza di Spagna’ di Cesare Pavese, che si incentra sull’amore non corrisposto per l’attrice Constance Dowling. Per la prosa, è stato scelto un brano da ‘I piaceri’ di Vitaliano Brancati, ricco di riflessioni e ricordi.

Sul fronte dei temi di attualità, uno prende spunto dall’articolo ‘Funziona a meraviglia’ della giornalista Wenke Husmann, chiedendo agli studenti di riflettere sulla capacità umana di provare meraviglia davanti ai fenomeni della natura. L’altro tema di attualità è basato su un brano da ‘Alzarsi all’alba’ di Mario Calabresi e porta a riflettere sul concetto di fatica.

Fra le tracce di testo argomentativo, una è dedicata all’Assemblea Costituente e presenta un brano tratto dal discorso di insediamento di Giuseppe Saragat. Un’altra propone un estratto dal testo ‘I confini contano’ del professor Frank Furedi, focalizzandosi sull’importanza di definire frontiere e limiti.

Secondo il presidente dell’Associazione nazionale presidi, le tracce di quest’anno invitano gli studenti a riflettere sia sulla propria dimensione interiore (come suggerito dagli scritti di Pavese e Brancati) che sull’impegno civile e la costruzione della comunità, richiedendo non solo competenze ma anche pensiero critico e consapevolezza del presente.