La presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è recata all’ospedale Le Molinette di Torino per incontrare due agenti rimasti feriti durante gli scontri avvenuti nel corteo pro Askatasuna. Durante la visita, durata dieci minuti, la premier ha espresso solidarietà a nome dell’Italia. Meloni ha reso noto di aver convocato una riunione di governo per affrontare le minacce all’ordine pubblico e valutare possibili nuove norme relative al decreto sicurezza. Sui social, la presidente ha definito quanto accaduto non una semplice protesta ma un episodio di criminalità organizzata, parlando di tentato omicidio e chiedendo alla magistratura di intervenire con fermezza.

Il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini, intervenuto sui social, ha chiesto nessuna tolleranza verso chi compie atti violenti e l’approvazione di un nuovo pacchetto sicurezza che preveda maggiori tutele per le forze dell’ordine, tra cui l’obbligo di cauzione per chi partecipa alle manifestazioni. Ha ribadito che manifestare è legittimo, ma compiere violenze non può essere accettato.

Anche il ministro della Difesa Guido Crosetto è intervenuto condannando i responsabili degli scontri, definendoli “guerriglieri” organizzati con l’obiettivo di attaccare lo Stato. Crosetto ha parlato della presenza di oltre mille persone organizzate con strategie da guerriglia urbana, munite di bombe carta, molotov, jammer, spranghe di ferro, scudi, e attrezzature di protezione. Il ministro ha sottolineato la necessità di rispondere con unità e decisione, paragonando la situazione alla lotta contro il terrorismo degli anni passati. Crosetto si è recato anche al Comando Provinciale dei Carabinieri a Torino per incontrare i carabinieri coinvolti nei disordini.