Durante un incontro elettorale a Roma, il ministro delle Infrastrutture e leader della Lega Matteo Salvini ha dichiarato che gli Stati Uniti, principali esponenti della NATO, hanno allentato le sanzioni sul petrolio proveniente dalla Russia, avanzando la proposta che anche Italia ed Europa valutino questa linea pragmatica. Salvini ha specificato che questa posizione non implica schierarsi a favore della Russia o contro l’Ucraina, ma è dettata da ragioni pratiche. Ha anche criticato l’esclusione di artisti e atleti russi da manifestazioni internazionali, definendola una scelta poco sensata. Differente il parere del vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha affermato che l’Italia è stata tra i promotori delle sanzioni per favorire una soluzione di cessate il fuoco con Mosca. Tajani ha ribadito il sostegno all’azione americana e la speranza che i negoziati tra le parti procedano verso la pace, sottolineando la difficoltà della situazione ma confermando che la fine del conflitto rappresenta l’obiettivo principale.