Una neonata è deceduta per ipotermia poco dopo essere sbarcata a Lampedusa e durante il trasferimento verso il Poliambulatorio. L’episodio è avvenuto alle 4:30, quando una motovedetta della guardia di finanza ha soccorso e portato a riva 55 persone provenienti da Camerun, Costa d’Avorio, Gambia, Guinea, Mali, Nigeria e Sierra Leone, tra cui sette donne e sei minori. La neonata, trovata in condizioni critiche, è stata trasferita insieme alla madre al Poliambulatorio, dove i medici ne hanno constatato il decesso. La Procura di Agrigento ha avviato un’indagine e disposto l’ispezione cadaverica per confermare l’ipotermia come causa della morte. La madre verrà ascoltata per chiarire i dettagli della traversata e il momento in cui la bambina ha iniziato a sentirsi male. La salma sarà trasferita alla camera mortuaria di Cala Pisana. Inoltre, durante il triage sanitario al molo Favarolo, i medici hanno riscontrato segni di violenza sulle braccia e sul dorso su tre o quattro dei migranti sbarcati. Secondo Francesco D’Arca, responsabile del Poliambulatorio di Lampedusa, le persone erano vittime di violenze prima del viaggio. Nonostante le manovre di rianimazione praticate dai medici, non è stato possibile salvare la vita della neonata.